Quante cose si possono fare con semplice onestà!
Passepartout
giugno 16, 2010
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1 Comment
Tags: inclusione, le terre che tremarono, Sicilia, Sistemi turistici responsabili
Renate racconta:
In Sicilia e precisamente presso la Tenuta Zaccarelli o le CASE Giucciardi http://www.tenutegucciardi.it/, tel. 3385082944 (Antonino Gucciardi) una bellissima struttura rurale (con prezzi molto accessibili!) immersa nelle campagne della Valle del Belìce si è svolto il secondo Modulo del corso di formazione/progettazione per operatori turistici o aspiranti tali che è organizzato nell’ambito del progetto LE TERRE CHE TREMARONO http://blog.leterrechetremarono.it/ . !Persone provenienti dai diversi Comuni della Valle partecipano nell’intento di progettare e poi gestire un piccolo sistema turistico responsabile, sostenibile…..
Alessio Di Giulio aiuta, insegna, apre i ragionamenti e le teste: 60 ore per sviluppare idee e progetti nell’ambito del turismo vocazionale che qui davvero troverebbe ampio spazio. E le CASE di Antonino Gucciardi sono un esempio di quante cose qui si possono fare con semplice onesta!
Il primo Modulo ci aveva portati a Contessa Entellina http://rete.comuni-italiani.it/blog/11457 nel bel mezzo di una comunità albanese. Contessa Entellina (a Cuntissa in siciliano; hora e Kundisës in albanese) è un piccolo comune montano Arbëreshë di 1.981 abitanti della provincia di Palermo. Posta nella Valle del Belice a 571 metri sul livello del mare, è distante 80 km dal capoluogosiciliano e 40 km da Sciacca.
Il paese, insieme a Piana degli Albanesi e Santa Cristina Gela, fa parte delle comunità albanofone di Sicilia dove l’antica lingua albanese (arbërisht) viene tramandata e parlata. I suoi abitanti si definiscono arbëreshë, ossia greco-albanesi.
Un paesaggio davvero unico e Anna e Vincenzo ci hanno fatto conoscere un mondo per noi sconosciuti….



Addish-online said:
ott 17, 10 at 10:21quello che stavo cercando, grazie