La Cena dei popoli a Bagnacavallo

Sabato 7 luglio Bagnacavallo ha ospitato la Cena dei Popoli, organizzata dall’associazione interculturale Jam Salam, con il patrocinio del Comune e in collaborazione con numerose associazioni. Quest’anno parte del ricavato sarà devoluto alle popolazioni colpite dal sisma.
A partire dalle 19.30, la piazzetta di via Mazzini, antistante Palazzo Folicaldi, si è trasformata ancora una volta in una piccola agorà del mondo, dove uomini e donne delle diverse comunità etniche bagnacavallesi sono diventati ambasciatori della propria cultura attraverso i loro piatti tradizionali. Diversi i paesi presenti: Senegal, Marocco, Camerun, Romania, Polonia, Nigeria, Mozambico, Portogallo, Messico e Ucraina, ai quali si sono affiancati i piatti tipici della Romagna. A complemento del cibo anche la musica con il trascinante gruppo Esan Dance Igbabonelimin della Nigeria e un gruppo brasiliano. Su un quotidiano locale on-line sono riportate le parole di Justin Kamga, il presidente dell’associazione Jam Salam: «Questa cena – sottolinea, – non è solo un modo alternativo di trascorrere una piacevole serata, ma rappresenta, prima di tutto, un’occasione per conoscere i nostri vicini di casa e di quartiere, i quali a volte non parlano la nostra stessa lingua e non hanno le nostre stesse abitudini, ma hanno un bagaglio culturale affascinante proprio perché diverso da quello “autoctono”. La cucina è parte di questo bagaglio e si può partire proprio dai piatti tradizionali per scoprire l’altro». Se ci fosse stato mal tempo – ma c’era Caronte – la Cena di sarebbe svolta nei locali del centro sociale “Amici dell’Abbondanza”, che i Lemattiani che sono venuti a trovarci a Bagnacavallo ricordano sicuramente.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


2 + 6 =

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>