Le Mat in Grecia – un viaggio tra gli imprenditori sociali nelle isole del Dodecaneso di Luca Valmassoi

Lo scorso agosto è venuta a trovarci in Cadore Sofia Papachristou, regista greca tra altri della bellissima commedia  BILOBA , che stava girando un film/documentario sulle buone pratiche economiche e l’impresa sociale europea nel tempo della crisi. Sofia voleva conoscere Le Mat e il modo di operare della cooperativa sociale Cadore  (guardate il bellissimo video racconto di Teresa la viaggiatrice Le Mat ), un impresa sociale in montagna di cui mi vanto di essere socio. Dopo un weekend di interviste, riprese e lunghe chiaccherate ci siamo lasciati, come si usa, con la promessa di rivederci, magari in Grecia.

 Dopo poco tempo hanno chiesto a noi di Le Mat di presentare la nostra esperienza di imprenditori sociali nel turismo durante il workshop “social economy and social cooperative enterprises” che si è tenuto nelle isole di Rodi e Kos il 2 e 3 novembre.

Il viaggio è lungo, la stagione turistica è ormai finita e non ci sono voli diretti. Partenza nella notte dal Cadore sotto una pioggia scrociante che è mista a neve, arrivo a Rodi dopo più di 12 ore e sono accolto calorosamente dai nostri amici greci, anche le temperature ( 27° ) sono decisamente confortanti.
Il workshop inizia il giorno seguente, l’evento è organizzato dall’Agenzia di Sviluppo della Regione del Sud Egeo, dalla municipalità dell’isola di Kos e dall’europarlamentare Nikos Chrysogelos membro del Green/EFA. Nella prima sessione di lavori, con interventi più tecnici o istituzionali, si discute di economia sociale dal livello locale a quello europeo o globale. E’ chiaro un grande interesse da parte di tutti gli attori politico- istituzionali per l’impresa sociale come alternativa e strumento per resistere alla crisi, tutti sono concordi però sulla necessità di riformare il quadro legislativo in cui devono muoversi le cooperative perché eccessivamente complesso e burocratizzato.
La seconda sessione è dedicata ad esperienze della cooperazione sociale in Grecia e in Europa tra cui Le Mat. Alla fine dei lavori diverse persone mi avvicinano per chiedere informazioni sul nostro lavoro, sul sistema di franchising, sulla dimensione europea del nostro operare.

In questa terra a forte vocazione turistica il tema dell’accoglienza stimola diverse riflessioni. Conosco Iakovos, Aristea e Katerina che si stanno occupando della gestione logistica del workshop e lavorano con Exelixis, una società di servizi di consulenza volta a sostenere e promuovere progetti integrati nel settore pubblico e privato. In Exelixis nata nel 2001 lavorano 8 persone che provengono da discipline differenti , economisti, esperti di informatica, del settore turistico, del marketing e ingegneri . Mi raccontano del calo verticale delle presenze turistiche negli ultimi due anni e del fatto che mentre le grandi strutture delle catene alberghiere resistono intercettando i flussi del all inclusive i piccoli sistemi ricettivi pagano in maniera drammatica la crisi non riuscendo a fare rete e a promuoversi. Mi avvicina poi Nikos, un signore che parla un perfetto italiano e che mi dice quasi commosso che la relazione sul lavoro di Le Mat gli ha fatto ricordare la sua giovinezza. Durante i suoi studi di architettura in Italia negli anni settanta ha conosciuto Franco Basaglia e conserva di lui in vivissimo ricordo. Ora collabora con una cooperativa che lavora con disabili e gli piacerebbe approfondire il rapporto con le con noi.

Dopo qualche ora siamo già di partenza, alle 19.00 salpa il traghetto che ci porterà a Kos ( quasi 6 ore di navigazione ! ). Per ingannare il tempo si gioca a carte. Antigona di Ecorec ci insegna a giocare a Biriba , tipico gioco greco. Ecological Recycling Society si occupa della promozione di azioni di riutilizzo e riciclaggio e della gestione dei rifiuti in genere, realizzando progetti che con la costituzione di cooperative sociali promuovano l’inclusione sociale. Quando sbarchiamo c’è ad aspettarci un autobus urbano inviato dalla municipalità, sul display lampeggia un gigantesco WELCOME.
Il giorno seguente gli interventi si ripetono in una sala affollata, come a Rodi ,di un pubblico molto attento. Gli amministratori locali lamentano lo scadere della qualità dei servizi che riescono erogare con trasferimenti sempre più miseri da parte del governo centrale, gli interventi dello stesso spesso inefficaci perché non tengono conto della specificità di queste isole. Centralismo e burocrazia da un lato, aspirazione ad una maggior autoderminazione negata e anche, personalismi e piccoli campanili dall’altra. Le isole del Mar Egeo e le nostre valli dolomitiche non sono poi così diverse…

Incontro Calliope di Alter holidays che vive a Kalymnos, leggendaria isola dei pescatori di spugne e paradiso dei free climbers. Questa agenzia turistica organizza viaggi nel Dodecaneso cercando di far conoscere ai viaggiatori la natura, la gente e la cultura anche delle più piccole isole che in questo periodo maggiormente soffrono la crisi, parliamo a lungo della loro idea di accoglienza e credo che Alter e Le Mat si incontreranno ancora.
Si va a cena con il sindaco Kostantinos Kaiserlis e alcuni amministratori di Kos.

L’amministrazione comunale dell’isola ha fatto alcune chiare scelte che rivelano una sensibilità verso un modello di sviluppo sostenibile, per togliere il traffico dall’isola sono stati potenziati i mezzi pubblici e la pista ciclabile ora di 12 Km dovrebbe presto contarne 40 !

Anche il Sindaco si dice interessato al progetto di Le Mat e mi assicura che ci risentiremo.

Ceniamo in Platia Eleftherias ( Piazza della Libertà) all’Aigli uno dei più storici caffè della città, ospitato all’interno dell’edificio dell’ex Casa del Fascio, una delle tante testimonianze architettoniche della colonizzazione italiana, è gestito da una cooperativa sociale di sole donne.

Le donne di Aigli cucinano in maniera divina i cibi della tradizione e sono simpaticissime !

Torniamo all’albergo che si affaccia sul porticciolo di Kos, davanti a noi al di la di uno stretto braccio di mare si scorgono le luci della cittadina turca di Bodrum.
E’ quasi tempo di rientrare in Italia, bisogna iniziare subito a lavorare per consolidare i rapporti e i contatti raccolti.

Un Le Mat Grecia sarebbe veramente una cosa fantastica.

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