QUANDO CI SIAMO TRASFERITI IN CITTA’ ……gennaio 1954

Gennaio 1954…

Abito a Capocavallo,

un piccolo paese vicino Perugia, nella parte alta:

un campanile, una chiesa, la mia casa e poche altre.

 

 

Bisogna trasferirci a Perugia, la grande città…dove lavora mio padre.

Il camion di Pezzetta, che normalmente trasporta legna, ci deve portare alla nuova casa insieme alle nostre cose.

 

Io sono davanti seduta in braccio alla mamma, ho con me la gabbietta con il mio canarino. Uno o due canarini li avremo sempre in casa per tanti anni.

Tutta la gente del paese della nostra parte alta ci viene a salutare; anche Secondo il campanaio che ha il suo deschetto da calzolaio dentro il campanile.

Un personaggio magico: batte i tacchi delle scarpe e batte i tocchi delle  campane…

Arrivati a Perugia, vado all’asilo delle Suore dell’Infanzia Abbandonata per qualche mese.

A giugno, alla chiusura dell’asilo, Suor Maria regala una cartolina da appendere a tutti i bambini che andranno a scuola.

A me niente….”Anch’io vado a scuola…”  . “Non è vero!…Tu sei piccola, troppo piccola!….”.

Ricevo ugualmente la cartolina, forse per farmi stare zitta…

Arrivo a casa, la strappo…

Il 1° Ottobre, giorno anche del mio compleanno, vado davvero a scuola, la 1° elementare!…

Milena Balucca

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