Zuppa di cipolla nella rosetta

Ciao a tutti i Lemattiani

Oggi a pranzo presso il ristorante In Bocca Al Lupo della Tana Libera Tutti di Cannara si è riunito il Consiglio Direttivo dell’Associazione Nazionale Città dell’Infiorata… stanno evidentemente già elaborando nuove idee per la prossima edizione 2012 delle Infiorate…

C’era anche la nostra Sindaca.
Infatti a Cannara da diversi anni, durante il Corpus Domini, le strade si colorano di tanti e diversi tappeti floreali. Mani e occhi sapienti preparano e selezionano petali, disegnano scrupolosamente veri e propri quadri di strada…
Date un occhio al viaggio TALENTI IN FIORE che abbiamo proposto per l’occasione nel 2011 e che riproporremo il prossimo anno.

La cosa interessante del pranzo di oggi, che è stata molto apprezzata dai mangiatori, sia locali, sia da fuori regione e addirittura dall’Inghilterra, è stata la zuppa di cipolla (un piatto tipico di Cannara; vi ricordo infatti, per chi lo avesse dimenticato, che Cannara è la patria della cipolla), ma non la solita zuppa: la zuppa nella rosetta.

Guardate la foto.

Vi assicuro che la cosa più bella è mangiare il panino una volta finita la zuppa.

La prossima volta che verrete alla Tana ricordateci di farvela trovare nel piatto.

Un saluto a tutti.

Vi aspettiamo.

Antonio.

A BAGNACAVALLO (RAVENNA), all’OSTELLO BAGNACAVALLO, nel CONVENTO di SAN FRANCESCO, un luogo speciale..che vuole diventare un LE MAT

Non ci credevo ma si può fare, con il treno, arrivare dal Cadore a Bagnacavallo…

Sono stata accolta alla piccola Stazione di Bagnacavallo da Melissa. In due minuti eravamo davanti all’Ostello di Bagnacavallo (ci si va anche a piedi in poco tempo) e io ero con la bocca spalancata. Avevo visto le foto e letto il racconto di Sonia qui su VIAGGIATORI SOCIALI ma questo complesso supera davvero anche la mia fantasia: SPAZI, SPAZI, SPAZI…tutti da riempire, di persone, progetti, colori….

E infatti c’è la cooperativa sociale Il Mulino, del Consorzio FARE COMUNITA’ che ha deciso di fare di questo luogo un posto speciale, un vero posto LE MAT.

Il giorno 9 giugno abbiamo lavorato, discusso, progettato e intraprenderemo un percorso di affiliazione LE MAT…

ma vi consiglio sin da subito un viaggio a BAGNACAVALLO – davvero facilmente raggiungibile…ed è un bel luogo…con la bici al mare non ci vuole niente….e tanti eventi…la vera ROMAGNA, insomma!

Da oggi qui si svolge LA FESTA DELLA POLITICA (leggete qui http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/06/16/news/i_parlamentari_a_bagnacavallo_per_la_festa_della_politica-17777889/  e qui http://www.festabagnacavallo.it….ci trovate la pianta del CONVENTO di SAN FRANCESCO/ ). Chi sa se si narra un po’ anche della cooperazione sociale, dell’impresa sociale, del fare comunità, empowerment, inclusione?


Ma poco importa, i cooperatori sociali ci sono ad accogliere gli ospiti… e il giorno 18 alle 21.30 sulla bella Piazza di Bagnacavallo un concerto del nostro amico SIMONE CRISTICCHI https://www.facebook.com/event.php?eid=197650346947473

Solo un piccolo appunto, da subito. Il sito è bello ma un po’ …come dire pretensioso…è invece è proprio un luogo PER TUTTI!

Guardate le foto e il sito www.ostellobagnacavallo.com

A presto

IN CADORE con la cooperativa CADORE

Anche la scorsa settimana ho viaggiato LE MAT. Sono stata in Cadore. Non è proprio facile arrivarci da Roma con il treno…Ora lo so, se non scrivi “Calalzo-Pieve di Cadore-Cortina” non trovi neanche la stazione. Ci vogliono 3 ore e mezzo da Padova, se va bene. Niente di male per noi che siamo viaggiatori slow ma per chi ci vive…

Sono partita perchè la cooperativa sociale CADORE con sede a Valle di Cadore (vi orientate? guardate qui) aveva chiesto di incontrare LE MAT.  Ed è stato un viaggio e un incontro molto interessante. Qui trovate un po’ di foto…

La cooperativa fa un sacco di cose per creare lavoro (e non solo) lì dove il lavoro sembra non ci sia più da quando l’industria dell’occhiale ha cominciato a delocalizzare… Alla cooperativa Cadore pensano che nonostante ciò e si possono fare tante cose per ricostruire una comunità inclusiva e molte cose si fanno già.

Con LE MAT si potranno accogliere anche tanti viaggiatori per far conoscere e apprezzare e conservare questo paesaggio straordinario…un turismo che faccia conoscere al viaggiatore la gente e le storie del CADORE.

Ho passato una giornata molto bella con i soci  e il Presidente della cooperativa e con Stefania che era venuta dalla cooperativa Azalea di Verona per dare man forte al progetto di affiliazione. Ci hanno raccontato tante storie, abbiamo visto luoghi e relazioni….sono contenta che ci torneremo….

A breve si avvierà la gestione di alcuni appartamenti a PERAROLO nella casa in cui soggiornavò la Regina Margherita. Nel 1878 lera stata consigliata dai medici di soggiornare in montagna, il Cadore parve una buona idea. L’otto agosto 1881 la regina e il principe Vittorio Emanuele giunsero a villa Lazzaris-Costantini a Perarolo in carrozza con un seguito di circa 100 persone. Di queste, una sessantina (dame, cavalieri, personale di servizio e di scuderia) alloggiò in villa con la regina e con il principe…..

Ma PERAROLO ha una storia molto più antica. Era da quest’area che partivano le zattere per il trasporto del legname diretto alla Repubblica di Venezia per via fluviale, traffico che fu per molti secoli, a partire dalla seconda metà del XIV, alla base dell’economia di questo territorio, a prevalenza boscoso. Nei primi del Novecento, però, con l’arrivo nella valle della ferrovia (1913)…. negli anni ottanta fu dismessa la Cavalera e furono costruiti il viadotto e il Ponte Cadore, che tagliarono fuori il paese dal traffico automobilistico, pregiudicando così un’economia legata al turismo diretto a Cortina e sulle Dolomiti…..

Insomma, un luogo LE MAT ricco di tante persone e progetti per ricostruire qualcosa di diverso. Partiremo con il processo di affiliazione e tra un po’ anche i viaggiatori LE MAT potranno conoscere la cooperativa CADORE ……