Ischia Casa della Vela…perchè!


E una mattina decidiamo di provare quello che è all’origine del nome che i proprietari hanno dato a quest’albergo: contattiamo Luisafrancesca,  responsabile dell’associazione di vela Solidale Un Ponte nel Vento che ha sede qui, skipper sulla sua barca “da corsa” che condivide con il fratello Andrea, conosciuto per i suoi due giri del mondo in regata e l’attività velica da professionista. Ci diamo appuntamento alle 12,30 alla biglietteria SNAV di Casamicciola : “in estate il Maestrale si alza
in tarda mattinata , primo pomeriggio” ci viene spiegato “ed è il nostro carburante preferito”. Tutto sommato va bene: inizio pigro di giornata, colazione, giornale, optiamo per affidare la responsabilità del pic nic a chi ci condurrà.
 

 La barca è un 11 metri, aspetto sportivo, essenziale ma comoda e accogliente. Superata la passerella la troviamo già pronta a mollare gli ormeggi e non siamo costretti a sostare sotto al sole.

Breve briefing sulle norme di sicurezza e i ruoli in barca e usciamo: siamo in
quattro più la conduttrice e un aiuto. Ci viene spiegato come possiamo essere utili e con calma mettiamo la “prua al vento” e issiamo la vela principale, arancione, visibilissima. La barca già accoglie il vento sulla tela mentre ci si prepara a issare la vela davanti, il “Genova”: magicamente eseguendo le azioni richieste, tirando , mollando cose dai nomi che gradualmente impariamo la barca si piega leggermente, il motore viene spento e …difficile spiegare la sensazione di leggerezza, libertà, incanto che proviamo muovendoci silenziosamente  con il solo rumore dello sciabordio dell’acqua sullo scafo, del passaggio dell’aria sulle vele. Per qualche istante c’è il silenzio, ascoltiamo, sentiamo e guardiamo una terra
stupenda vista dal mare: verde, vellutata tra l’azzurro chiaro del cielo e il blu carico del mare. Portiamo con noi intensa questa emozione prima di tutto e poi l’eccitazione delle manovre di virata, il piacere di cominciare a capire dove mettere le mani, il clima di amicizia che si crea dopo la prima manovra fatta insieme e poi il tuffo nelle acque splendide dietro l’isolotto di Vivara, l’ottimo pic nic all’ombra del tendalino, il ritorno di “bolina”, le manovre per ammainare le vele prima di rientrare in porto: da qualche parte è scritto che “In mare la felicità è una cosa semplice”…vero! 

Viaggiatori Le Mat a Ischia…raccontano.

Ho trascorso una settimana ad Ischia in compagnia dei miei figli ospite a Ischia Casa della Vela.

Ho imparato a conoscere i protagonisti dell’accoglienza Le Mat a Ischia, li ho osservati discretamente intenti nelle loro azioni quotidiane, li ho ascoltati parlare lasciandomi contagiare dal suono e dal ritmo della loro intonazione che amo così tanto!

Ho incursionato l’isola in lungo in largo, spesso fuggendo dalle folle, spesso riuscendoci, spesso trovandomici proprio in mezzo.

Ho seguito i consigli di Tania ed Emanuela, ho letto libri e guide, spulciato un pacco di brochure, consultato abbondantemente il web…fatto 540 scatti e una media di 8-10 km a piedi al giorno…e il giro dell’isola in autobus 1 o 2 volte al dì.

Ho vissuto il mare con molto rispetto, ho “sciupato” la montagna…con cui ho molta più confidenza!

Ho mangiato delle cose buonissime, bevuto le premute di limone più dolci del mondo…ho fatto conoscere tante storie ai miei figli…e anche qui le voglio raccontare! Sonia

 

 

Escursione a Piano Liguori a conoscere la vera vocazione dell’isola: molto più contadina che marinara.

 

 

 

 

 

Con le tasche piene di sassi…storie per appassionati di geologia.

 

 

 

 

 

E’ stato l’Epomeo a mettermi le montagne nei sonni

 

 

 


In principio c’era solo un caos oscuro e ventoso…miti e leggende su Ischia.

 

 

 

 

 Arrivavano i pirati! Castelli, torrioni e fortificazioni per difendersi. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Una casa e una cooperativa… accoglienza e ospitalità Le Mat a Ischia – Casamicciola?

A volte i viaggi arrivano quando non te lo aspetti e forse sono i viaggi più belli! Così è capitato a noi di Le Mat nel mese di marzo. Una chiamata da Dedalus, una bella cooperativa sociale che conosciamo per il bellissimo lavoro di accoglienza che fanno per le persone e per Napoli una città aperta…

Ci hanno fatto una proposta, a Ischia, La casa della vela , abbiamo bisogno di capire se il lavoro nel turismo è fatto per noi…se il luogo va bene…” E così ci mettiamo in viaggio. 

Li incontriamo a Napoli, Giacomo e Tania, e grazie alla lentezza del viaggio sul traghetto riusciamo a raccontarci tante cose…loro conoscono Le Mat e noi veniamo a sapere cosa vorrebbero fare.

Arrivati a Ischia ci accoglie Francesca. Ci racconta subito della Vela Solidale e del fatto che abbiamo amici in comune, della sua Associazione Un ponte nel Vento…Arriviamo presto a Casamicciola e da lontano si individua la CASA DELLA VELA. 

Una bella casa costruita negli anni ’60 del secolo scorso dal nonno di Francesca e Andrea. Dopo la morte del padre loro con l’aiuto di Kate hanno curato l’albergo fino a quando potevano ma non è il loro mestiere e vorrebbero trovare chi lo gestisce ma con i valori che loro riescono a condividere. E così hanno cominciato a parlare con la cooperativa DEDALUS.

Giacomo e Tania vogliono sapere come possiamo aiutare, cosa pensiamo noi che un po’ ci intendiamo di questo mestiere. E noi li raccontiamo…delle difficoltà quasi sempre strutturali, dell’organizzazione che ci vuole e dei grandi piaceri di accogliere. Loro lo sanno, accolgono anche loro, viaggiatori provenienti da lontano che cercano di costruirsi una nuova vita. Ci lasciamo dopo una giornata di lavoro e un accordo: ognuno costruisce la sua squadra e ci reincontriamo per fare il progetto.

E così il 20 marzo ci troviamo tutti alla CASA DELLA VELA – i soci di DEDALUS, gli esperti LE MAT e Francesca, Kate e Andrea. Dopo una presentazione dei tanti convenuti – CHE BELLA GENTE!!!!! –  ci dividiamo in gruppi per progettare come rimettere in sesto la casa, come organizzare il lavoro, come rendere accogliente il tutto, quali prodotti turistici sviluppare.

La squadra di DEDALUS è stupenda: veloci, organizzati…tante esperienze…tante nazionalità….Nathalie che viene dall’Ucraina, lassaad dalla Tunisia, Maria Francisca dal Perù…tante lingue… viaggiatori anche loro, mediatori culturali.

Elena, Giacomo, Tania con saggezza cercano di organizzare questo passo difficile della cooperativa.

Andrea, Kate e Francesca ci aiutano a capire sono le magagne, a cosa bisogna prestare attenzione.

Antonio di Le Mat analizza i siti, parla dei racconti, del prodotto, Angelina Domina di Le Mat coordina il gruppo che deve fare in modo che a Pasqua si possa aprire…

Saverio Ciaccio, l’architetto di Le Mat gira fra le camere, sulle terrazze, nei sotteranei…guarda, fotografa.

Eleonora sarà la direttrice…un sorriso stupendo (come quello di Kate) e tanta attenzione.

Siamo in molti, non ci conosciamo ma il lavoro procede con facilità: c’è stima, rispetto, attenzione…la voglia di riuscire in un progetto ambizioso.

Alle 17.00 corriamo per prendere l’ultimo traghetto….una giornata stupenda! Piena di energie positive! 

Gli imprenditori sociali esistono, ora ne sono di nuovo certa!

E potrete incontrarli, nell’esercizio del loro mestiere più antico, l’accoglienza:

a CASAMICCIOLI, a ISCHIA, alla CASA DELLA VELA!

via Don Orione 10  80074 Casamicciola Terme

mail: info@ischiacasadellavela.it

Da PASQUA 2014 ….PRENOTATE!

UN BEL VIAGGIO! Grazie DEDALUS!